Articolo a cura della dottoressa Lida Tombesi, direttore sanitario presso lo Studio Tombesi, specialista in Ortognatodonzia e con un Master di II livello in Sedazione ed Ansiolisi conseguito presso l’Università degli Studi di Bari. 

Un problema comune, ma risolvibile

La paura del dentista e l’ansia legata alle cure odontoiatriche sono molto più diffuse di quanto si possa pensare. Studi dimostrano che un paziente su due prova un certo grado di ansia quando deve affrontare una seduta dal dentista. Spesso, questa paura porta a rimandare le cure, peggiorando la salute orale e costringendo ad affrontare trattamenti più invasivi in situazioni di emergenza.

Riconoscere e gestire l’ansia del paziente

Durante le cure dentali, anche se il trattamento procede senza problemi, l’ansia può causare sintomi come tachicardia, svenimenti o, nei casi più gravi, attacchi di panico. È compito del dentista riconoscere questi segnali e prevenire il disagio del paziente. Una visita preliminare è fondamentale per comprendere il livello di ansia e stabilire il miglior approccio terapeutico.

Strumenti per valutare l’ansia

Esistono test specifici, come il Test di Corah e la scala VAS, per misurare il livello di ansia del paziente. Se emergono segnali di forte paura, si può ricorrere a tecniche di sedazione cosciente per rendere l’esperienza più confortevole.

Sedazione cosciente: una soluzione sicura e certificata

La sedazione viene eseguita applicando un protocollo sicuro e approvato dal Ministero della Salute che è quello del Prof Manani, medico anestesista dell’Università di Padova e autore di numerosi testi sull’argomento. La sedazione cosciente può essere realizzata mediante protossido d’azoto, oppure mediante la somministrazione di farmaci ansiolitici (benzodiazepine), per via orale o per via endovenosa. Il protossido d’azoto viene erogato da una macchina (sedation machine) in una miscela con ossigeno. Questa tecnica, assolutamente sicura, viene adottata molto anche con i bambini e consente una immediata ripresa dell’attività.

La tecnica di ansiolisi farmacologica consiste invece nell’assunzione di benzodiazepine somministrate ripetutamente in piccole quantità in vena; mediante questa procedura si ha un effetto immediato, il paziente è tranquillo, non perde la coscienza di se e resta collaborante durante le cure. Tutto ciò elimina l’ansia e la paura. il dolore viene controllato, invece, mediante l’esecuzione di anestesie locali tradizionali.

Gestione del dolore e comfort del paziente

Grazie all’impiego di anestetici locali per uso topico è possibile anche eliminare il fastidio di un’iniezione di anestetico nei pazienti con la fobia degli aghi.

Si tratta di anestetici in pomata per uso topico, che applicati qualche minuto prima dell’iniezione sulla zona in cui verrà effettuata l’anestesia, consentono una procedura in assoluto confort e relax. Il protocollo del Prof Manani riguarda anche il controllo del dolore post-intervento, che si effettua mediante la somministrazione di antibiotici prima dell’intervento, in maniera tale che il loro effetto sia presente nel momento in cui finisce l’effetto dell’anestetico e non si verifichi quindi quel fastidioso dolore una volta tornati a casa. Questo protocollo viene applicato al paziente ansioso dopo un’attenta valutazione della sua anamnesi e dei suoi parametri vitali (pressione, elettrocardiogramma, ecc…).

Il potere della fiducia: la iatrosedazione

Non sempre è necessario trattare la paura del dentista mediante farmaci o protossido d’azoto. La maggior parte delle volte l’ansia può essere trattata mediante la iatrosedazione, cioè la capacità del dentista e del suo staff di instaurare un rapporto di fiducia ed empatico con il paziente al fine di consentire le cure con tranquillità.

💡 Hai qualche dubbio? Prenota una visita di controllo presso lo Studio Tombesi!

Comunicazione sanitaria informativa ai sensi della legge 145/2018 (comma 525)

Studio dentistico Tombesi | P.IVA: 05130680753| Direttore Sanitario Dott.ssa Lida Tombesi iscritta ordine Odontoiatri di Lecce N°399 |N.° dei contenziosi degli ultimi 5 anni: 0.

Come superare la paura del dentista?

La paura del dentista si può affrontare con un percorso personalizzato, che parte dall’ascolto del paziente. Presso lo Studio Dentistico Tombesi di Cutrofiano, dedichiamo tempo alla prima visita per comprendere le cause dell’ansia e scegliere l’approccio più adatto, creando un ambiente sereno e rassicurante fin dal primo appuntamento.

Esistono soluzioni per chi ha paura del dentista?

Sì. Nei pazienti particolarmente ansiosi possiamo ricorrere alla sedazione cosciente, una tecnica sicura che aiuta a rilassarsi durante le cure senza perdere conoscenza. A seconda delle esigenze cliniche, può essere utilizzato il protossido d’azoto oppure, nei casi indicati, una sedazione farmacologica, sempre dopo un’attenta valutazione medica.

La sedazione cosciente è sicura?

Sì. La sedazione cosciente è una procedura sicura, eseguita seguendo protocolli validati e dopo un’accurata raccolta dell’anamnesi del paziente. Durante tutto il trattamento vengono monitorati i parametri clinici e il paziente rimane sempre cosciente, collaborante e in grado di comunicare con il dentista.

Come vengono gestiti i pazienti con fobia degli aghi?

Per i pazienti che hanno paura dell’anestesia locale, prima dell’iniezione possiamo applicare un anestetico topico in gel o pomata che riduce sensibilmente il fastidio dell’ago. In questo modo anche l’anestesia viene vissuta con maggiore tranquillità e comfort.

Dove trovare un dentista per pazienti ansiosi a Cutrofiano o in Salento?

Se l’ansia o la paura del dentista hanno portato a rimandare le cure, è importante affidarsi a uno studio con esperienza nella gestione dei pazienti odontofobici. Presso lo Studio Dentistico Tombesi di Cutrofiano, in provincia di Lecce, accompagniamo adulti e bambini con un approccio empatico, tecniche di iatrosedazione e, quando necessario, sedazione cosciente, per permettere di affrontare le cure in modo sereno e sicuro.

error: Contenuto protetto!