
Dott.ssa Lida Tombesi, odontoiatra, specialista in Ortognatodonzia, Master in Ansiolisi e Sedazione. Direzione Sanitaria Studio Dentistico Tombesi a Cutrofiano (LE).
Overview
L’estate è il momento delle vacanze e del relax, ma proprio in questo periodo molti pazienti tendono a rimandare i controlli odontoiatrici. Un dolore improvviso, un dente rotto, una corona che si stacca o un problema con l’apparecchio possono trasformare una vacanza in un incubo.
Molte urgenze dentali possono essere prevenute con una visita prima della partenza. Quando invece si presenta un problema, sapere come comportarsi aiuta a ridurre il disagio e ad affrontare la situazione con maggiore serenità.
In questo articolo vedremo le emergenze odontoiatriche più frequenti in estate, come gestirle e quando rivolgersi al dentista.
Perché le urgenze aumentano proprio in estate?
Durante i mesi estivi, soprattutto in Salento, cambiano le nostre abitudini.
Si mangia spesso fuori casa, si consumano più bevande zuccherate o acide, si pratica attività sportiva e si trascorrono molte ore lontano dalla propria routine quotidiana.
Inoltre, molte persone decidono di rimandare piccoli fastidi pensando che “passeranno da soli”. Una sensibilità trascurata, una vecchia otturazione che inizia a infiltrarsi o una carie iniziale possono invece peggiorare proprio durante le ferie.
Anche i traumi aumentano: giochi in spiaggia, sport, tuffi, cadute in bicicletta o semplici incidenti possono coinvolgere i denti, soprattutto nei bambini.
Mal di denti in vacanza: non aspettare che passi
Il mal di denti è una delle urgenze odontoiatriche più frequenti durante l’estate.
Può comparire improvvisamente oppure essere la conseguenza di un problema presente da tempo ma mai trattato.
Le cause possono essere diverse:
- una carie profonda;
- un’infiammazione della polpa dentale (pulpite);
- un’infezione;
- un ascesso;
- una frattura del dente;
- una vecchia otturazione infiltrata.
Molti pazienti sperano che il dolore diminuisca spontaneamente, ma nella maggior parte dei casi accade il contrario: il problema continua a evolversi fino a diventare più difficile da trattare.
Cosa fare se hai mal di denti durante le vacanze in Salento?
Se il dolore compare mentre sei in vacanza, il primo consiglio è non improvvisare rimedi fai da te.
Può essere utile assumere un antidolorifico, se compatibile con il proprio stato di salute e secondo le indicazioni del medico o del dentista, ma il farmaco serve soltanto a controllare i sintomi: non elimina la causa del problema.
È importante continuare a lavare i denti con delicatezza, evitando di trascurare l’igiene orale proprio perché si avverte dolore.
Se il fastidio è importante, contatta il tuo dentista di fiducia. Anche a distanza, spesso è possibile ricevere indicazioni utili per gestire la situazione fino alla visita.
Quando è necessario intervenire subito
Non tutte le situazioni possono aspettare il rientro. È consigliabile rivolgersi tempestivamente al dentista in presenza di:
- gonfiore del viso;
- febbre;
- difficoltà ad aprire la bocca;
- dolore molto intenso che non passa con gli antidolorifici;
- fuoriuscita di pus dalla gengiva.
In questi casi potrebbe essere presente un’infezione che richiede un trattamento tempestivo.
Si è rotto un dente: cosa fare?
Può bastare mordere un alimento particolarmente duro, cadere durante una partita a beach volley o subire un piccolo trauma per provocare una frattura dentale. Non tutte le fratture hanno la stessa gravità. Una piccola scheggiatura può non rappresentare un’urgenza immediata, mentre una frattura estesa accompagnata da dolore o sanguinamento richiede una valutazione il prima possibile.Se riesci a recuperare il frammento del dente, conservalo nel latte o in una soluzione fisiologica e portalo con te alla visita presso lo Studio Tombesi: in alcuni casi può essere utile durante la ricostruzione. Evita di mordere con quel lato della bocca e contatta il dentista per ricevere indicazioni.
Ti è caduta una corona o un’otturazione? Ecco cosa fare
La perdita di una corona dentale o di un’otturazione è un inconveniente piuttosto comune, soprattutto durante le vacanze, quando si consumano cibi più duri o si è lontani dal proprio dentista di fiducia. Quando il restauro si stacca, il dente rimane più esposto e può diventare sensibile al caldo, al freddo, ai cibi dolci o durante la masticazione. In alcuni casi potrebbe non provocare alcun fastidio iniziale, ma questo non significa che il problema possa essere trascurato. Se la corona è integra, conservala con cura e portala con te alla visita: in alcune situazioni potrebbe essere possibile ricementarla senza doverne realizzare una nuova. Nel frattempo, cerca di evitare di masticare sul lato interessato per non rischiare la frattura del dente o ulteriori danni.
Non utilizzare colle domestiche, adesivi o altri rimedi fai da te. Questi prodotti non sono adatti all’uso orale e potrebbero compromettere il dente, irritare i tessuti o rendere più complesso il successivo intervento del dentista.
Se ti trovi in Salento o nei dintorni di Cutrofiano, contatta quanto prima lo Studio Tombesi: una valutazione tempestiva permette spesso di risolvere il problema con un trattamento semplice, evitando complicazioni e consentendoti di proseguire le tue vacanze con maggiore tranquillità.
L’ascesso dentale non va mai sottovalutato
L’ascesso dentale è una delle emergenze odontoiatriche più frequenti e richiede sempre una valutazione tempestiva. Si tratta di un’infezione batterica che può svilupparsi all’interno del dente, nella gengiva o nei tessuti che circondano la radice e provocare la formazione di pus. Nella maggior parte dei casi rappresenta l’evoluzione di una carie trascurata, di una frattura del dente o di una malattia parodontale non trattata.
Il sintomo più caratteristico è un dolore intenso, spesso pulsante, che può comparire improvvisamente e peggiorare durante la masticazione o quando si entra in contatto con cibi e bevande calde o fredde. Con il progredire dell’infezione possono comparire anche gonfiore della gengiva o del viso, arrossamento, difficoltà ad aprire la bocca o a masticare, febbre e un cattivo sapore in bocca dovuto alla fuoriuscita di materiale purulento.
In presenza di un sospetto ascesso, è consigliabile rivolgersi al dentista il prima possibile, anche se ci si trova fuori casa. Una diagnosi precoce consente di intervenire tempestivamente, drenare l’infezione quando necessario e pianificare il trattamento più adatto per salvaguardare il dente e prevenire complicazioni che, nei casi più gravi, possono interessare anche i tessuti del viso e dell’organismo.
Presso lo Studio Tombesi, ogni caso viene valutato con attenzione attraverso una visita clinica e gli esami diagnostici più indicati. L’obiettivo non è soltanto alleviare il dolore, ma individuare l’origine dell’infezione e impostare un percorso di cura personalizzato che permetta di recuperare la salute del cavo orale in sicurezza.
Se porti l’apparecchio: cosa fare durante le vacanze
Le vacanze nel Salento non devono interrompere il percorso ortodontico, ma è normale che, lontano da casa, possano verificarsi piccoli inconvenienti. Un urto accidentale durante un’attività sportiva, un alimento particolarmente duro o croccante oppure un semplice distacco di un componente dell’apparecchio possono creare qualche preoccupazione. Nella maggior parte dei casi, però, non si tratta di vere emergenze e possono essere gestiti con calma fino alla visita di controllo.
Ti si è staccato un attacco?
Uno degli inconvenienti più frequenti riguarda il distacco di un attacco ortodontico (la cosiddetta “stellina”). Sebbene possa compromettere temporaneamente l’efficacia dell’apparecchio, raramente rappresenta un’urgenza immediata. Se riesci a recuperare l’attacco, conservalo in un fazzoletto pulito o in un piccolo contenitore. Potrà essere utile all’ortodontista durante il controllo e, allo stesso tempo, eviterai di disperdere materiali sulla spiaggia o nell’ambiente. Se l’attacco è ancora agganciato al filo e non provoca dolore o fastidio, nella maggior parte dei casi puoi attendere qualche giorno prima della riparazione. È comunque importante evitare di manipolarlo continuamente con le dita o con la lingua, per non rischiare che si stacchi completamente o che si deformi il filo ortodontico. Se invece l’attacco mobile sfrega contro la guancia, il labbro o la gengiva causando irritazione, puoi applicare un piccolo quantitativo di cera ortodontica per creare una barriera protettiva e ridurre il fastidio fino alla visita.
E se il filo punge?
Può capitare che, dopo un piccolo movimento dell’apparecchio o la perdita di un attacco, il filo ortodontico sporga leggermente e inizi a irritare la mucosa della guancia. Anche in questo caso la cera ortodontica rappresenta la soluzione più semplice e immediata per proteggere i tessuti.
È sconsigliato cercare di piegare o tagliare il filo con strumenti improvvisati, perché si rischia di danneggiare l’apparecchio o di provocare lesioni. Se il fastidio è importante, è preferibile contattare il proprio ortodontista per ricevere indicazioni specifiche.
Qualche attenzione in più durante le vacanze
Anche quando si è in viaggio è importante continuare a prendersi cura dell’apparecchio con le stesse attenzioni della routine quotidiana. Alcuni semplici comportamenti aiutano a ridurre il rischio di inconvenienti:
- mantieni una corretta igiene orale dopo ogni pasto;
- evita di mordere alimenti molto duri, ghiaccio, torrone, croste particolarmente croccanti o caramelle dure;
- utilizza un paradenti se pratichi sport di contatto;
- porta sempre con te un piccolo kit con spazzolino, scovolini e cera ortodontica.
Quando è opportuno contattare l’ortodontista?
Se durante le vacanze si verifica un problema, il consiglio è di non improvvisare soluzioni fai da te. Una telefonata può essere sufficiente per capire se la situazione può attendere il rientro oppure se è opportuno programmare una visita.
Presso lo Studio Tombesi, le dottoresse specialiste in Ortognatodonzia, valutano ogni situazione in base ai sintomi e al tipo di apparecchio indossato. Anche a distanza è possibile ricevere indicazioni su come gestire il problema in sicurezza e capire se sia necessario anticipare un controllo. Nella maggior parte dei casi, intervenire tempestivamente permette di evitare disagi maggiori e di proseguire il percorso ortodontico senza compromettere i risultati ottenuti. Il consiglio più importante è semplice: non aspettare che il fastidio peggiori, ma chiedi sempre il parere del tuo ortodontista. Così potrai continuare a goderti le vacanze con maggiore serenità e… sorridere senza paura.
Se porti gli allineatori trasparenti… come gestirli durante le vacanze?

Gli allineatori trasparenti sono una soluzione ortodontica molto apprezzata perché permettono di correggere il sorriso in modo discreto e con un impatto minimo sulla vita quotidiana. Anche durante le vacanze, però, è importante continuare a seguirne correttamente l’utilizzo per non rallentare il percorso programmato.
Quando si è fuori casa, tra giornate al mare, viaggi, pranzi e cene fuori, può capitare di prestare meno attenzione alla gestione degli allineatori. Bastano però pochi accorgimenti per proteggerli e mantenerne l’efficacia.
Dove conservare gli allineatori durante l’estate?
Uno degli errori più comuni nei mesi estivi è lasciare gli allineatori in luoghi troppo caldi, come l’interno dell’automobile o sotto il sole diretto. Il calore elevato può deformare la plastica dell’allineatore, modificandone la forma e compromettendo il corretto adattamento ai denti.
Quando non li indossi, riponili sempre nella loro custodia rigida. È il modo più semplice per proteggerli da urti, deformazioni e contaminazioni.
Durante i pasti, invece, evita di avvolgerli in un tovagliolo o nella carta. È un’abitudine molto comune, soprattutto quando si mangia al ristorante o in spiaggia, ma rappresenta uno dei motivi più frequenti per cui gli allineatori vengono accidentalmente buttati insieme ai rifiuti.
Un piccolo gesto può fare la differenza: appena li rimuovi, riponili direttamente nella loro custodia.
Cosa fare se perdi o rompi un allineatore?
Può capitare che un allineatore venga smarrito, danneggiato o si rompa. La prima cosa da fare è non prendere decisioni autonome sul cambio dello step successivo.
Ogni allineatore è progettato per svolgere un lavoro preciso all’interno di una sequenza programmata. Passare in anticipo all’allineatore successivo senza il consiglio dell’ortodontista potrebbe significare applicare forze non adeguate alla fase del trattamento.
In caso di perdita o rottura, è quindi importante contattare il proprio ortodontista e spiegare la situazione. In base al momento del percorso e alla condizione dei denti, lo specialista potrà indicare il comportamento più corretto.
Hai terminato la settimana di utilizzo dell’allineatore ma sei ancora in vacanza?
Se hai concluso il periodo previsto per quelle mascherine e il successivo appuntamento di controllo è programmato più avanti, puoi continuare a indossare lo stesso allineatore fino alla nuova indicazione dell’ortodontista.
Questa soluzione permette di mantenere la posizione raggiunta dai denti e di dare continuità al trattamento.
È comunque sempre consigliabile informare lo Studio Tombesi della situazione: in base al tuo piano di trattamento, le dottoresse specialiste potranno programmare la consegna dei nuovi allineatori in modo tale da poter continuare il trattamento anche in vacanza.
Igiene degli allineatori anche in vacanza
Anche fuori casa, la pulizia delle mascherine rimane fondamentale. Prima di rimetterli, è importante lavare i denti e pulire gli allineatori seguendo le indicazioni ricevute durante il trattamento.
Una corretta igiene aiuta a mantenere gli allineatori del loro colore naturale, riduce l’accumulo di batteri e contribuisce alla salute delle gengive e dei denti durante tutto il percorso ortodontico.
Presso lo Studio Tombesi, il trattamento con allineatori trasparenti viene eseguito attraverso una pianificazione attenta e controlli periodici, perché ogni persona ha caratteristiche ed esigenze differenti. Anche durante le vacanze, mantenere il contatto con lo studio dentistico di provenienza permette di affrontare piccoli imprevisti con tranquillità e continuare il percorso verso un sorriso sano e armonioso.
Prima di partire: il controllo che può evitarti tanti problemi
La prevenzione resta sempre la soluzione migliore.
Prima di una vacanza è consigliabile effettuare un controllo dal tuo dentista di fiducia, soprattutto se:
- avverti sensibilità o piccoli fastidi;
- hai vecchie otturazioni o corone;
- hai un trattamento ortodontico in corso;
- soffri di bruxismo;
- è passato molto tempo dall’ultima visita.
Un semplice controllo o una seduta di igiene orale professionale può intercettare problemi ancora silenziosi ed evitare che si trasformino in un’urgenza lontano da casa.

Se stai eseguendo una terapia ortodontica e sai già di partire, informaci durante l’ultimo controllo: in alcuni casi possiamo modificare leggermente il programma per ridurre il rischio di fastidi durante le vacanze.
Come prevenire le urgenze odontoiatriche in estate?
Molte emergenze possono essere evitate con poche semplici attenzioni:
- lavare i denti almeno due volte al giorno;
- utilizzare filo interdentale o scovolini;
- limitare il consumo frequente di bevande zuccherate e acide;
- evitare di masticare ghiaccio, cibi troppo duri o che potrebbero contenere gusci;
- non utilizzare i denti per aprire bottiglie o confezioni;
- indossare un paradenti durante gli sport di contatto.
Piccole abitudini quotidiane possono fare una grande differenza. Approfondisci il tema dell’alimentazione cliccando qui: Alimentazione e salute delle gengive: quello che mangi fa la differenza.
Le vacanze sono fatte per rilassarsi, non per convivere con il mal di denti
Nella maggior parte dei casi, le urgenze che vediamo durante l’estate non arrivano all’improvviso.
Spesso sono il risultato di problemi trascurati nei mesi precedenti: una carie iniziale, una gengiva infiammata, un’otturazione infiltrata o un controllo rimandato.
Per questo il nostro consiglio è semplice: non aspettare che compaia il dolore.
Una visita di controllo prima della partenza richiede meno di un’ora e può evitarti giorni di disagio lontano da casa.
Un consiglio dal team dello Studio Tombesi di Cutrofiano (LE)
Presso lo Studio Tombesi di Cutrofiano accompagniamo ogni paziente attraverso un percorso basato sulla prevenzione, sulla diagnosi accurata e sulla periodicità degli appuntamenti.
Prima di partire per le vacanze è utile programmare un controllo odontoiatrico per verificare lo stato di salute della bocca, valutare eventuali restauri, controllare il trattamento ortodontico in corso e individuare tempestivamente problemi che potrebbero trasformarsi in un’urgenza durante il periodo di riposo.
Allo stesso tempo, sappiamo che alcune situazioni possono presentarsi improvvisamente: un dolore dentale, un trauma, un ascesso, un problema con l’apparecchio o con un restauro possono creare preoccupazione, soprattutto quando ci si trova lontano da casa.
Per questo motivo lo Studio Tombesi gestisce le urgenze odontoiatriche in giornata, offrendo una valutazione rapida e professionale per aiutare il paziente a ritrovare sicurezza e tranquillità nel più breve tempo possibile.
Come altri studi odontoiatrici di riferimento, tra cui Centro Odontoiatrico Grimaldi a Bologna, crediamo che nelle situazioni urgenti sia fondamentale un intervento tempestivo, organizzato e competente, senza rinunciare alla qualità della diagnosi e alla cura su misura di ogni paziente.
Il nostro obiettivo è permetterti di partire sereno, sapendo di poter contare su un punto di riferimento anche quando un imprevisto arriva senza preavviso.
Perché l’estate dovrebbe lasciarti solo bei ricordi… e tanti sorrisi.
Domande frequenti
Dipende dalla causa. Se il dolore è intenso, compare gonfiore o febbre, è importante contattare subito il dentista.
No, è sconsigliato assumere un antibiotico senza prima una valutazione odontoiatrica.
Quando compare un dolore al dente o un gonfiore, non sempre la causa è un’infezione che richiede un antibiotico. In molti casi il problema deve essere risolto intervenendo direttamente sul dente o sui tessuti coinvolti: l’antibiotico, infatti, può ridurre temporaneamente i sintomi ma non elimina la causa dell’infezione.
Inoltre, assumere un farmaco non indicato o interrompere una terapia prima del termine stabilito può favorire il mancato controllo dell’infezione e contribuire al fenomeno della resistenza batterica.
Il dentista, dopo una visita e gli eventuali esami necessari, può stabilire se l’antibiotico è realmente utile, quale sia il trattamento più appropriato e come gestire il problema in sicurezza.
In caso di dolore intenso, gonfiore, febbre o sospetto ascesso, è importante non aspettare che il problema passi da solo: una valutazione tempestiva permette di intervenire prima che l’infezione peggiori.
Un dente scheggiato non è sempre un’urgenza, ma va comunque valutato per capire la profondità del danno. Se c’è dolore, sensibilità o una frattura importante, è consigliabile contattare lo Studio Tombesi di Cutrofiano per una visita tempestiva.
Effettua un controllo, porta con te la cera ortodontica e avvisa il tuo ortodontista della partenza, così da programmare le prossime mosse nella maniera più adatta.
Conserva il manufatto se lo hai recuperato e contatta il dentista. Evita di utilizzare colle o rimedi fai da te che potrebbero complicare il successivo trattamento.
Sì, lo Studio Tombesi di Cutrofiano offre valutazioni per le urgenze odontoiatriche, aiutando i pazienti a gestire rapidamente dolore, traumi o problemi improvvisi.
Articolo a cura della dott.ssa Lida Tombesi, direttore sanitario dello Studio Tombesi e specialista in ortodonzia, con master di II livello in ansiolisi e sedazione cosciente. Il contenuto ha finalità informative e non sostituisce una visita clinica individuale.
Comunicazione sanitaria informativa ai sensi della legge 145/2018 (comma 525)
Studio dentistico Tombesi | P.IVA: 05130680753 | Direttore Sanitario Dott.ssa Lida Tombesi iscritta ordine Odontoiatri di Lecce N°399 | Polizza Sanitaria n.° scadenza |N.° dei contenziosi degli ultimi 5 anni: 0
