Articolo a cura della dottoressa Federica Maurico, igienista dentale presso lo Studio Tombesi a Cutrofiano (LE), perfezionata nel trattamento non chirurgico della malattia parodontale.

Ottobre porta con sé una serie di piccoli piaceri che aspettavamo da mesi: le temperature che finalmente si abbassano, le serate sul divano, una coperta sulle gambe, la cioccolata calda tra le mani e quei dolci autunnali che sembrano fatti apposta per accompagnare i primi pomeriggi freschi.

Zucca, castagne, biscotti, torte, cioccolato… diciamolo: l’autunno non è esattamente la stagione della rinuncia. E non deve esserlo per forza.

Anche per i denti, infatti, non è necessario eliminare completamente i dolci per mantenere una buona salute orale. È molto più importante prestare attenzione alla frequenza con cui assumiamo zuccheri, alle nostre abitudini quotidiane e, soprattutto, alla cura dei denti.

Perché una cioccolata calda ogni tanto non rovina un sorriso, ma una giornata intera passata a “spizzicare” dolci può essere un’altra storia.

Perché in autunno pensiamo più spesso ai dolci?

C’è qualcosa di quasi irresistibile nel rito della cioccolata calda quando fuori comincia a fare fresco.

E poi arrivano i biscotti con le spezie, le torte fatte in casa, i dolci con la zucca, il cioccolato… Tutte quelle preparazioni che rendono l’autunno ancora più piacevole.

E diciamolo: un dolce fatto in casa, preparato con ingredienti semplici e consumato con consapevolezza, può tranquillamente far parte dell’alimentazione. Non è necessario trasformare l’autunno in una stagione senza dolci!

Dal punto di vista della salute dei denti, però, è importante fare attenzione soprattutto a quanto spesso durante la giornata i denti vengono esposti agli zuccheri.

Per questo, quando possibile, è preferibile gustare il dolcetto all’interno o alla fine di un pasto, invece di consumarlo continuamente come piccolo spuntino durante la giornata. In questo modo si limita il numero di volte in cui i denti vengono esposti agli zuccheri.

Quindi sì alla torta della domenica, ai biscotti fatti in casa e alla cioccolata calda. La differenza non la fa necessariamente il singolo dolce, ma anche il modo e la frequenza con cui lo consumiamo.

La cioccolata calda? Sì. Ma con qualche attenzione

La cioccolata calda è uno dei simboli dell’autunno e non dobbiamo trasformarla nel nemico numero uno dei denti. Se contiene zuccheri, però, va considerata come una bevanda dolce e, soprattutto, è importante evitare di sorseggiarla continuamente per ore. Meglio gustarla in un momento preciso, piuttosto che tenere la tazza accanto per tutta la serata.

Dopo, un bicchiere d’acqua può essere una semplice abitudine utile per risciacquare la bocca. E poi arriva il momento più importante: la normale igiene orale.

Lavarsi i denti bene: la vera abitudine di cui non ci stancheremo mai di parlare

Possiamo concederci la cioccolata calda, il biscotto della domenica e anche una fetta di torta, ma quello di cui non dobbiamo mai dimenticarci è lo spazzolino.

La raccomandazione generale è lavare i denti tre volte al giorno per circa due minuti utilizzando un dentifricio al fluoro. È inoltre importante pulire quotidianamente gli spazi tra i denti con filo o altri strumenti interdentali indicati.

Attenzione a un errore molto comune: non serve spazzolare più forte per lavare meglio. Lo spazzolino deve essere utilizzato con movimenti delicati, raggiungendo tutte le superfici dei denti e anche la zona vicino al margine gengivale.

La qualità della pulizia conta molto più della forza con cui si spazzola.

E dopo una cioccolata o un dolce devo lavarmi subito i denti?

Quando entrano in gioco alimenti o bevande acide, è preferibile non spazzolare immediatamente i denti: dopo un’esposizione agli acidi è consigliabile risciacquare la bocca con acqua e lasciare che la saliva contribuisca naturalmente a riportare la bocca verso condizioni meno acide. Solo successivamente, ma entro mezz’oretta, è consigliabile lavare i denti.

Dolcetti autunnali: meglio mangiarli tutti insieme o poco alla volta?

Qui c’è una piccola regola che può essere utile ricordare: è la quantità che fa il veleno.

Dal punto di vista dei denti, la frequenza con cui assumiamo zuccheri è importante.

Per esempio, è diverso mangiare una porzione di dolce durante un pasto rispetto a passare tutto il pomeriggio a mangiare un biscotto, poi un pezzetto di cioccolato, poi una caramella e ancora un altro biscotto, in quanto nel secondo caso, i denti vengono esposti agli zuccheri ripetutamente.

Per questo, quando possibile, è preferibile limitare gli spuntini zuccherati tra i pasti e concentrare il consumo di dolci in momenti definiti. Questo non significa rinunciare al piacere, ma semplicemente scegliere meglio le proprie abitudini.

E per i bambini?

Con i bambini il discorso diventa ancora più importante in quanto l’autunno porta con sé merende, feste, biscotti, cioccolata e dolci preparati in casa, ma non serve trasformare ogni dolcetto in un divieto, anzi, può essere molto più utile insegnare ai bambini come prendersi cura dei propri denti anche quando mangiano qualcosa di dolce.

Alcune semplici abitudini possono diventare parte della loro quotidianità:

  • lavare i denti tre volte al giorno con dentifricio al fluoro adatto alla loro età;
  • aiutare o supervisionare lo spazzolamento quando il bambino non è ancora autonomo, trasformando il momento dell’igiene orale in un gioco;
  • evitare il consumo continuo di snack e bevande zuccherate durante la giornata;
  • bere acqua regolarmente;
  • pulire quotidianamente gli spazi tra i denti quando indicato;
  • mantenere i controlli odontoiatrici secondo le indicazioni del proprio dentista.

E soprattutto, non insegnare ai bambini che esistono cibi “proibiti”, è più utile aiutarli a costruire un rapporto equilibrato con l’alimentazione e con la cura della propria bocca.

Una cosa importante: non è solo lo zucchero

Quando parliamo di autunno e denti, pensiamo subito alla carie, ma alcune bevande e alcuni alimenti possono avere anche un’altra caratteristica che spesso non viene presa in considerazione: l’acidità.

Il consumo frequente di alimenti e bevande acide è associato al rischio di erosione dentale, cioè alla perdita progressiva di tessuto duro del dente dovuta all’azione degli acidi. Per questo anche alcune abitudini apparentemente innocue meritano attenzione, soprattutto se ripetute molto spesso.

Una regola semplice?

Meno esposizioni ripetute e più acqua.

Il consiglio più semplice? 

Settembre è il mese perfetto per riprendere le buone abitudini, ad Ottobre quelle abitudini devono essere già consolidate e portate avanti con costanza. Le giornate cambiano, cambiano i ritmi, aumentano le occasioni per stare in casa e magari anche quelle per concedersi qualcosa di buono. E possiamo godercele.

Una cioccolata calda non deve diventare un senso di colpa.

Una torta fatta in casa non deve essere bandita dalla tavola.

Un biscotto ogni tanto non è il problema.

Prediligi le torte fatte in casa con prodotti conosciuti, rispetto al cibo ultra processato. Il vero punto è l’insieme delle nostre abitudini: quanto spesso assumiamo zuccheri, come ci prendiamo cura dei denti ogni giorno e quanto siamo costanti nella prevenzione. La salute in generale non si costruisce evitando ogni piacere, ma attraverso piccole attenzioni ripetute nel tempo.

Il consiglio della dottoressa Federica Maurico

“L’autunno porta con sé tante occasioni piacevoli per concedersi qualche dolce in più. Non credo che la soluzione sia rinunciare a tutto ciò che ci piace.
Quello che consiglio sempre è di prestare attenzione alle abitudini: evitare di assumere continuamente zuccheri ultra processati durante la giornata, mantenere una buona igiene orale e non trascurare i controlli.
Ricorda di scegliere sempre ciò che si sbuccia a ciò che si scarta.”

La cioccolata calda fa male ai denti?

La cioccolata calda può contenere una quantità significativa di zuccheri, ma non è necessario eliminarla. È preferibile consumarla in un momento definito, evitando di sorseggiarla continuamente, e mantenere una corretta igiene orale.

Dopo aver mangiato un dolce devo lavarmi subito i denti?

No, dopo aver mangiato o bevuto qualcosa di dolce, consiglio di sciacquare i denti con acqua e aspettare mezz’ora prima di lavare i denti con dentifricio al fluoro.

È meglio mangiare i dolci durante i pasti?

Dal punto di vista della salute orale, limitare la frequenza degli spuntini zuccherati può aiutare a ridurre l’esposizione dei denti agli zuccheri.

Quante volte al giorno bisogna lavare i denti?

La raccomandazione generale è tre volte al giorno per circa due minuti, utilizzando un dentifricio al fluoro.

Anche i bambini possono mangiare dolci in autunno?

Sì, l’obiettivo non è vietare i dolci, ma aiutare i bambini a sviluppare abitudini equilibrate: limitare la frequenza degli zuccheri, evitare il consumo continuo durante la giornata e mantenere una corretta igiene orale.

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